SETTEMBRINA - MONTOTTONE 2 - 1
SETTEMBRINA (4-4-2): Sagripanti, Romitelli, Diomedi, Gaggia, Vukelic, Calistro, Vergari, Battaglini, Fabi (75´ Valle Indiani), Natali (84´ Cardinali), Costanzo. All. Sansolini.
MONTOTTONE (4-4-2): Antolini, Astolfi, Cocci, Acciarresi, Graziosi (57´ Matricardi), Acciarrini, Ascenzi, Antonelli, Borraccini, Parmegiani (68´ Kunjxhiu), Farabollini (57´ Moretti). All. Crocetti.
Reti: 1´ Borraccini, 7´ Fabi, 37´ Natali
Arbitro: Iobbi di San Benedetto del Tronto.
Ammoniti: 34´ Ascenzi, 94´ Iobbi.
Espulsi: 81´ Vukelic.
Porto Sant´Elpidio: La sorprendente Settembria fa ancora valere la legge del "Martellini" e stavolta a farne le spese è il Montottone che pure non aveva imbroccato mele l´inizio gara. Dopo appena un giro di orologio infatti i ragazzi di Crocetti sono già avanti di uno a zero grazie a una prodezza da 25 metri di Borraccini. Come già successo in occasione della gara interna contro l´Acquaviva l´immediata situazione di svantaggio scuote la formazione portoelpidiense che al 7´ perviene al pareggio grazie ad una schiacciata di testa di Fabi su un preciso cross di Costanzo dalla sinistra. Due minuti più tardi Natali cerca di superare Antolini con un rasoterra ma il portiere montottonese para. Il buon momento dei locali viene consacrato al 37´ con un tiro al volo vincente dello stesso Natali che, suggerito da Fabi, indovina un diagonale da fuori area classico nel suo repertorio. Dopo due minuti riprova una simile conclusione da 35 merti e il pallone esce di circa un metro.
Nell´intervallo gli ospiti riorganizzano le idee e rientrano in campo con una maggiore convinzione e costringono la Settembrina nella propria metà campo per buona parte della ripresa. Le conclusioni più significative del Montottone arrivano al 67´ con Ascenzi (alta di poco), al 79´ con Borraccini lanciato da Ascenzi e ipnotizzato da una prodezza di Sagripanti e all´80´ con il neo-entrato Moretti che in un momento di confusione in area locale calcia al volo sfiorando il sette sinistro.
Il fischio finale di Iobbi arriva come una liberazione per la squadra di casa che adesso si propone sorprendentemente a ridosso della zona play-off.
Horus Vitulli