Porto Sant´Elpidio: Al "Martellini" il Ciabbino riesce a fare bottino pieno ai danni di una pur grintosa Settembrina, mantenendo in sicurezza le prime posizioni dei classifica nel girone. La gara inizia sotto una pioggia insistente e si mette presto bene per gli ospiti in maglia azzurra che usufruiscono al 12´ di un calcio di punizione per atterramento di Nepi. Gli sviluppi del calcio piazzato generano un angolo del quale si incarica lo stesso Nepi, ottima pennellata per la testa di Cinciripini che batte l´incolpevole Sagripanti. La Settembrina ha la prima decisa reazione e raggiunge gli avversari al 25´: punizione di Natali dalla zona destra, Birilli salta, si avvita e segna anche lui di testa. Al 30´ il rivierasco Cardinali dalla fascia destra disegna un passaggio rasoterra che, sfilando in area, sfiora sia Natali che Fabi, ma nulla più che una paura per il Ciabbino. Al 41´ la punta Natali è ancora presente e dopo aver recuperato un pallone cerca l´angolo a destra di Oresti ma angola troppo. Il primo tempo si chiude in una sostanziale parità sia di gioco sia di reti, e i locali risultano spesso pericolosi per il forte undici ascolano. Ma al rientro dagli spogliatoi, al 52´, sale in cattedra lo specialista Nepi e su un calcio di punizione da circa 25 metri incanta tifosi ospiti, ma anche locali, riuscendo a centrare l´incrocio dei pali destro, dove Sagripanti non può umanamente arrivare. I portoelpidiensi si trovano ancora a dover inseguire e al 59´ hanno una fiammata con Birilli che da destra converge, verticalizza per Fabi a centro area il quale esegue la sponda per Battaglini che, lanciatissimo, alza un po´ troppo la mira. Un minuto più tardi Natali cerca l´incrocio dei pali su punizione, ma il pallone va alto. La gara diventa fisica, a volte anche nervosa e rallenta di ritmo: il Ciabbino ci guadagna e riesce ad addormentare la partita e a guadagnare i tre punti. Una sconfitta forse troppo dura per i locali che non hanno demeritato e hanno due volte subito gli sviluppi di un calcio piazzato. Ora la classifica è di sicuro meno confortante della grinta che i ragazzi in casacca nera hanno dimostrato in campo. La squadra ascolana, invece, si è dimostrata compatta, quadrata e la sua difesa ha saputo funzionare bene nel momento di reazione degli avversari, legittimando questa ottima posizione di classifica.